Ernestina Magnano

Ristorante Ratatui  – Borgo Campidoglio

Ernestina
Magnano

Ristorante Ratatui –
Borgo Campidoglio

“Realtà culinaria che nasce come sede politica, dove oggi si sente ancora tanto odore di storia.
Chi passa da queste parti, chi ritorna e rimane è perché ne coglie il valore.”

D

ove ora c’è il Ristorante Ratatui, un tempo c’era il circolo ARCI e una polisportiva per ragazzi, intitolata a Luciano Domenico, staffetta partigiana uccisa nel Febbraio del 1945 nelle campagne di Givoletto.
Questo era un luogo di svago per anziani e ragazzi, un posto molto vissuto che la gente del Borgo ricorda ancora di aver frequentato durante la propria infanzia. I ragazzi venivano a giocare a pallone e per vedere la televisione in bianco e nero.

Noi siamo arrivate nel dicembre del 1987. Eravamo un gruppo di donne alla ricerca di  un locale per aprire un ristorante. Ci eravamo costituite nell’Associazione delle Donne Ratatui, che si occupava di promozione culturale, organizzando incontri, attività e corsi.

Nel 1996 il circolo si fa da parte e Ratatui diventa un ristorante aperto al pubblico ed io sono rimasta per mettere in piedi un’attività imprenditoriale.

Negli anni, con i miei collaboratori ci siamo proposti di mantenere le caratteristiche del circolo: l’atmosfera e l’accoglienza familiare ed il buon cibo.

Nel 1987 siamo nati come un ristorante vegetariano, in quegli anni uno dei pochi. Ora i piatti piemontesi, etnici e vegetariani sono reinterpretati e acquisiscono una loro unicità, grazie anche alle persone che collaborano con me. Questa scelta di caratterizzazione non è casuale né orientata solo al marketing. Abbiamo sempre conservato gelosamente un’etica femminile, oltre che prestato attenzione ai temi del quartiere, del territorio e dell’integrazione.

Restare in Borgo Campidoglio è stata una scelta spontanea perché si sta bene, per l’atmosfera umana e familiare, c’è un’attenzione ed un amore per il territorio che in altre zone è difficile trovare.

Visita il sito di Ristorante Ratatui